Anno Formativo 2017-2018


Esso si propone soprattutto come luogo di collaborazione e di unificazione tra le varie istanze formative presenti, o disponibili, in Diocesi. Il primo orientamento unificante viene, come naturale, dalla “cattedra” del Vescovo Fra Roberto: la sua indicazione di un «ritorno all’essenziale, alla persona di Gesù» avrà un proseguo quest’anno nell’invito a riflettere

sul tema della «spiritualità oggi», tema che implica insieme quello di un «discernimento» necessario a tutti i livelli di una fede incarnata nella storia. I corsi riguarderanno le tre aree ecclesiali di Evangelizzazione (Area I), Celebrazione (Area II) e di Servizio-Testimonianza (Area III), e si caratterizzano come “Corsi di Introduzione di Base” (necessari per tutte e tre le Aree), e “Corsi di Area” (di approfondimento di un aspetto specifico). Soprattutto alcuni incontri saranno più vicini al tema annuale unificante, mentre altri seguiranno un loro percorso sulla linea di collaborazione con altre istanze formative diocesane.

Nei primi cinque mercoledi, dal 4 ottobre all’8 novembre, segnaliamo i seguenti corsi: Testimonianze, soprattutto femminili, di spiritualità in Sardegna (Marco Placentino, dalla Facoltà Teologica) e Racconti al femminile in Genesi (Giada Arrus, dalla Fac. Teol.).

Nei secondi cinque mercoledì, dal 15 novembre al 13 dicembre: Falsi profeti e falsa spiritualità. Sulle tracce di Tolstoj (Andrea Oppo, docente nella Fac. Teol.) e Esodo come DNA di un popolo-figlio (Elisa Mura, dalla Fac. Teol.). Si tratta di corsi che introducono al tema dell’anno da un punto di vista sociale (Arte e Teologia; Teologia e Territorio: Corsi di Area I e Area III)) e biblico (i libri di Genesi ed Esodo come testi paradigmatici per ogni esperienza umana comunitaria: Corsi di Area I).

Nei primi cinque venerdì, dal 6 ottobre al 3 novembre: una prima parte della serata sarà dedicata al tema Mistica e spiritualità nell’Islam (Orrù Ettore, Corso di Area III), mentre la seconda parte sarà caratterizzata dalla collaborazione con l’Ufficio Catechistico, in un Approfondimento dei temi del Convegno di metà settembre (Em. Mameli, relatore al Convegno. 10, 20 e 50), con una attenzione specifica alle esigenze degli “alunni” con particolari disabilità (Dott.ssa Alice Bandino, 30 e 40 venerdì).

Nei secondi cinque venerdì, dal 10 novembre al 15 dicembre: seguiranno gli incontri su La salute e la famiglia, culle della vita, in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale della Salute e della Famiglia (Giorgio Lisci e collaboratori, Corso di Area III), e alcune Presentazioni di movimenti spirituali importanti nella storia dell Chiesa. A tempo debito, sarà comunicata la data della presentazione del Francescanesimo, da parte dello stesso Vescovo Fra Roberto, e la presentazione della spiritualità di chi si dedica soprattutto alla Cura di malati, disabili, e gioventù bisognosa, secondo lo spirito del Beato Luigi Maria Monti, da parte di Fra Ruggero Valentini, già Superiore Generale dei Figli dell’Immacolata Concezione, e che della figura “laica” e “consacrata” del fondatore ha appena pubblicato una breve biografia dal titolo «Fratello è bello. Fraternità e protagonismo giovanile nella Chiesa», scritta pensando soprattutto ai giovani e con il prossimo Sinodo sullo sfondo (Corsi di Area I e III).

Nei dieci mercoledì tra l’Epifania e Pasqua, dal 10 gennaio al 21 marzo: Testi cristologici, evangelici e patristici (Nicola Demelas, docente in Fac. Teol.), e Lettura del Vangelo di Giovanni (Antonio Pinna). Si tratta di “Corsi di Introduzione di Base”, dedicati non solo a chi svolge attività pastorali, ma anche a qualsiasi persona, credente o non credente, che desideri conoscere, o fare proprio, il fondamento biblico della fede cristiana.

Nei dieci venerdì tra l’Epifania e Pasqua, dal 12 gennaio al 23 marzo: Lettura del Documento Cei «Incontriamo Gesù», in proseguimento dell’anno scorso (Catechetica: P. Perria); Praenotanda al Sacramento del Matrimonio (Liturgia: Gianluca Carrogu); La figura del Vescovo nel Codice (Diritto: Claudio Marras). Si tratta ancora di “Corsi di Introduzione di Base”, destinati soprattutto a chi esercita un ministero o partecipa alla pastorale diocesana come membro di qualche Associazione o Consiglio pastorale o economico o altro.

Nei nove mercoledì dopo Pasqua, dal 4 aprile al 6 giugno, per ora è previsto il proseguimentodella lettura del Vangelo di Giovanni, in accompagnamento anche delle letture domenicali, e una serie di riflessioni su La festa e le feste in Sardegna (Pastorale e Antropologia culturale: Emanuele Melis, Corso di Area I e III). Gli spazi che per ora sul calendario risultano liberi, sono disponibili per ogni evenienza di recupero o di altre proposte o richieste che venissero fatte dagli Uffici Diocesani. Si è chiesto ad esempio una “riedizione” del Corso per Lettori e Salmisti, che nel caso si potesse ripetere, si tratterebbe di un corso a numero chiuso, per poter permettere una effettiva esercitazione e verifica personale, senza di cui il corso risulterebbe quasi del tutto inutile (purtroppo alcuni hanno seguito senza fare alcuna esercitazione).

Nel mentre di lunedì, per tutto il corso dell’anno, si avvicenderanno, ad alternanza quindicinale, due turni di laboratorio, per la formazione di “facilitatori di gruppo” (Silvia Mongili): un Corso Base e un Corso Avanzato. Per partecipare al Corso Avanzato è necessario e sufficiente aver partecipato al Corso Base. La difficoltà della sovrapposizione di corsi al venerdì, che si è rivelata ineliminabile per altro verso, risulta così superata, senza inserire per sé un “terzo giorno” scolastico, se non, e a settimane intercalate, per il numero ristretto che prevede di frequentare anche altri corsi, sia di mercoledi sia di venerdi.

Come appare nella presentazione dedicata a questi “laboratori”, si tratta di incontri che hanno come scopo la consapevolezza del proprio “essere persona” vista come fondamento di ogni tipo “relazione”, ma soprattutto di relazione “formatrice” (Corsi di Area III). Si sarà notato che gli incontri di gruppo negli ultimi Convegni Ecclesiali nazionali erano affidati a cosiddetti “facilitatori di gruppo”, tendenza ed esigenza che il nostro Istituto stava segnalando già da qualche anno.

Infine, fra le iniziative “formative” presenti in Diocesi, farà quest’anno parte dei corsi validabili nel Libretto Personale la partecipazione regolare alle domeniche di spiritualità guidate da don Marco Statzu presso gli Incontri di Mamre.